Okinawa

Okinawa2019-05-30T13:08:20+00:00
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Viaggi a Okinawa

Consigli per il tuo viaggio a Okinawa

Molto più a sud, a centinaia di chilometri dal resto del Giappone, si trova l’idilliaca isola di Okinawa. Un paradiso vera vacanza con spiagge di sabbia bianca e acque turchesi.
Okinawa ha non solo belle spiagge, ma anche le barriere coralline del mondo, buone opportunità di surf e la propria cultura. Nonostante tutto questo, le isole sono ben lungi dall’essere affollata – i giapponesi non sono persone della spiaggia grande, e si viaggia al di fuori della stagione giapponese alta, si può quasi avere tutto per se stessi. Il clima subtropicale che fa Okinawa è caldo, soleggiato e accogliente tutto l’anno.
Okinawa è isolato dal resto del Giappone e ha avuto una serie di link che cambiano con il paese – le isole sono lavoratori autonomi, nonché l’egemonia cinese e degli Stati Uniti. L’affiliazione cambiando nazionale non ha avuto un grande impatto sulla popolazione di Okinawa stessi. Sono e sono sempre stati loro, con una cultura unica e ricca.

Naha

Capitale e maggiore città della Prefettura di Okinawa, nelle isole Ryūkyū

La via principale di Naha è Kokusai Dori (raggiungibile scendendo alla stazione di Makishi della monorotaia), lunga circa 2 km, che assieme al mercato coperto e pedonale percorso da 2 principali arterie, Heiwa Dori e Ichiba Hon, costituisce la zona turistica della città. Alla fine di Heiwa Dori inizia il quartiere di Tsuboya dove si trovano vari laboratori di produzione e vendita di ceramiche. Lungo la via Ichiba Hon è situato il mercato Makishi, al piano terra (indicato come primo piano in Giappone)ci sono principalmente banchi di carne e pesce, al primo piano (indicato come secondo piano in Giappone) ci sono dei ristoranti. Il Naha City Turist Information Center si trova su Okiei street, vicino all’incrocio con Kukusai Dori. In via Naminouse, circa 20 minuti a piedi da Kokusai Dori in direzione nord, è situato l’omonimo tempio shitoista e il tempio confuciano di Koshibyo.
La città è servita dall’Aeroporto di Naha, collegato al centro città dalla monorotaia di Naha, unico mezzo di trasporto in sede propria sulla prefettura. La monorotaia continua poi fino ad arrivare al castello di Shuri, principale monumento della città. In passato esistevano anche delle ferrovie sull’isola.

ESTENSIONI MARE IN GIAPPONE

Candide spiagge, fondali splendidi, acque cristalline, cieli azzurri. Un modo perfetto per completare il vostro soggiorno in Giappone con una pausa di totale relax. A voi solo il l’onere di scegliere la struttura che più vi somiglia.

OKINAWA (NANSEI ISLANDS)

Okinawa è in realtà soltanto la maggiore di un gruppo di isole denominate propriamente Isole Nansei (Isole Sud-Occidentali), le quali si estendono lungo una fascia di più di mille chilometri nella parte più meridionale del Giappone, dalla punta sud del Kyushu fino a nord di Taiwan. Questo gruppetto di isole, un tempo regno indipendente con il nome di Ryukyu, oggi è uno dei luoghi più popolari di vacanza balneare del Paese. Oltre ad Okinawa le Isole Nansei comprendono i piccoli arcipelaghi di Kerama, Miyako e Yaeyama.

Okinawa, a due ore e mezza di volo da Tokyo, è molto apprezzata dai turisti (ancora prevalentemente autoctoni) per la sua storia, l’ottima cucina, le scogliere di corallo, il mare color smeraldo, il cielo azzurro e la vegetazione subtropicale. Trovandosi alla stessa latitudine delle Bahamas, l’isola si crogiola al sole tutto l’anno, con temperature medie attorno ai 24° C, anche se il periodo migliore per visitarla va da marzo a maggio, mentre da giugno a ottobre il clima è più piovoso, con possibilità di tifoni da agosto a metà ottobre. Le più belle spiagge dell’isola, Moon Beach, Okuma Beach, Manza Beach ed Onna  sono situate sulla costa nord-ovest, ed offrono panorami stupendi e la possibilità di immersioni e snorkeling a tutti gli appassionati. Per chi poi non vuole limitarsi alla balneazione, suggeriti il promontorio di corallo di Manza-mo, dichiarato riserva naturale per la presenza di rarissime piante; i giardini botanici e l’acquario di Churaumi, nel nord dell’isola; e Gyokusendo, la più lunga grotta calcarea dell’Asia (5 chilometri, di cui circa 900 metri aperti al pubblico e perfettamente attrezzati per la visita). L’isola, universalmente nota come la culla del karate, conserva influenze autoctone sovrapposte a “prestiti” dalla cultura giapponese e taiwanese, offrendo un’atmosfera completamente diversa da quella del resto del Paese, e che pervade ogni cosa: edifici, colori (con predominio del rosso), cibi, lingua, ideogrammi, nomi, costumi, musica, artigianato, tempi e modus vivendi.

Il capoluogo dell’isola, Naha, è l’unica vera città della regione. Storicamente capitale dell’antico regno di Ryukyu, conserva tra l’altro il magnifico castello rosso di Shurijo, patrimonio Unesco, e il giardino in stile cinese Fukushuen.

Le principali isole tra la ventina che compongono il piccolo arcipelago di Kerama, paradiso naturale per i sub, sono Tokashiki, la più grande, con le bellissime spiagge di Aharen e Tokashiki, Aka, la più piccola, raggiungibile in traghetto da Tokashiki, e Zamami, la punta di diamante delle Kerama, visitabile in biciletta, particolarmente gradevole in luglio e agosto, con la famosa spiaggia di Kozanami.

A circa 100 chilometri da Naha verso ovest, oltre le Isole Kerama, troviamo l’isola di Kume, collegata a Okinawa con voli diretti di una mezz’oretta o con quattro ore di traghetto. L’isola offre ai suoi visitatori la più grande spiaggia bianca dell’Asia, Hatenohama, e la spiaggia di Eef, lunga due chilometri. Sull’isolotto di Nishi-Ou, a pochi chilometri di Kume, riserva naturale regionale protetta, si trovano le particolarissime tatami-ishi (rocce tatami): con la bassa marea, lungo la costa emergono delle rocce laviche piatte di forma esagonale e pentagonale, che sembrano formare una enorme corazza di tartaruga.

L’ arcipelago di Miyako, situato a circa 400 chilometri a sud di Okinawa, comprende, oltre alle isole minori di Irabu, Shimoji e Tarama votate all’esplorazione subacquea e alla pesca d’altura, appunto l’isola Miyako-jima, famosa per il suo campionato annuale di triathlon, le sue candide spiagge, tra le quali spiccano quelle di Sunayama e Hama, e la sua barriera corallina. Collegata a Miyako-jima da un ponte lungo quasi 1600 metri sul mare, la piccola isola di Ikema.

Le Isole Yaeyama, a circa una cinquantina di minuti di volo da Naha, offrono nel loro piccolo un universo di possibilità ai visitatori, dallo snorkeling all’ecoturismo, dalle cascate alle fonti termali onsen. Ishigaki, la più grande delle sei isole, ha il suo punto di forza della splendida spiaggia di Kabira. Iriomote, raggiungibile in una mezz’ora di traghetto da Ishigaki, è ricoperta di vegetazione tropicale, ospita animali rari e limpide cascate. L’isola è visitabile in kayak, e i più avventurosi, anziché pernottare all’Ecovillage, locato su una delle spiagge dell’isola, possono optare per una notte nella foresta tropicale presso l’Iriomote Onsen, struttura dotata di bellissimi bagni termali all’aperto. L’soletta di Taketomi, a dieci minuti di traghetto da Ishigaki, è ancora selvaggia e rocciosa, e non vi sono strade asfaltate: unico mezzo di trasporto, oltre alla bicicletta, è il carro trainato dai buoi. Le antiche case dal tetto di paglia rosso arancio e i fiori di mille colori incorniciano la particolarissima spiaggia di Hoshizuna, dove i granelli di sabbia hanno la forma delle stelle (e da qui il nome della spiaggia, che significa appunto “Sabbia di stelle”).

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